lunes, 19 de febrero de 2007

RENZO PIANO : MUSEO MENIL


Renzo Piano è nato a Genova in 1937, celebre per il suo progetto per il Centre Georges Pompidou a Parigi ; si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Lavora in tutto il mondo con 50 collaboratori in tre studi di Architettura a Genova, Parigi, e Osaka.
Il suo Museo per la Collezione Menil (a Houston / USA , 1987), è un volumen d' acciaio, vetro e legno a due piani e 122 metri di lunghezza appogiato in sottili pilastri. Si tratta di una struttura semplice e razionale. Nel piano terreno abbiamo tutte le sale d' esposizione, e nel superiore la Casa del Tesoro dove l' accesso è restritto, solamente in compagnia di una guida. Mai si mostrano al pubblico tutto l' acervo d' opere, al massimo 200. L' edificio possiede una cantina per il magazzino, e ampie sale dove si fanno la restaurazione delle opere d' arte.

L' edificio è una combinazione brillante delle tecniche moderne con l' architettura americana del dopoguerra, e anche con l' urbanismo tradizionale delle piccole città degli Stati Uniti.
Il cuore del progetto sono le 300 foglie di ferrocemento di 1 polleci di spessore chi sono pensili di una struttura metallica. Il sole entra indirettamente proteggendo le opere d' arte, che stanno nelle migliori condizioni di umidità, temperatura e intensità della luce. Abbiamo anche un' appoggiatura di impianti : climatizzazione e iluminazione artificiale.

La Collezione Menil è una delle più prestigiose del mondo, ed è composta di arte primitivo africano e arte surrealista : sculture in pietra, intagli in legno, pitture, tappeti, ecc
Vediamo l' interesse di Renzo Piano sia per il progetto sia per la sua costruzione, il carattere artigianale che tanto gli piace : ha disegnato gli stampi per costruire queste foglie di ferrocemento, credendo ad un artigiano moderno aggiornato con il computer. Si tratta anche di un felice inserimento del museo nel quartiere grazie alla finitura esteriore di legno ed alla poca altezza dell' edificio, trattandosi di una zona residenziale.
Altro obiettivo fu il creare uno spazio che farebbe facile la relazione diretta e rilassata tra i visitatori e l' opere d' arte, un dintorno non monumentale, integrato alla natura dei suoi giardini tropicali. Sarà una esperienza piacevole fare una paseggiata godendo l' arte in contatto con la natura.

http://www.menil.org

A presto.
Arch. Roberto Steneri

martes, 30 de enero de 2007

LINA BO BARDI : IL MASP

Sono l' architetto Roberto J. Steneri, cittadino italiano : mio bisnonno Giovanni arrivò a Montevideo nel 1898 con sua moglie Antonia a lavorare la terra. Incomincio questa chiacchierata di Architettura con il Museo di Arte di San Paolo 1957 - 1968 ( il MASP ) dell' Arch. Lina Bo Bardi, nata a Roma nel 1951, laureata presso la Facoltà di Architettura dell’ Università di Roma.

Questo stupendo edificio è propriamente una cartolina della città, e la migliore maniera di conoscerlo è farci una camminata prendendo il nostro tempo, e forse capire come si inserisce felicemente nel suo paesaggio. Ci appare pensile nell'aria di due portici rossi, ma strutturalmente parlando non sono due portici : sono quattro grandissimi pilastri su cui si appoggiano quattro travi. Le diverse lastre del tetto si appoggiano sulle due travi di copertura ; ci sono anche due altre travi dove si appoggia un’altra lastra, e anche di queste travi è pensile una seconda lastra di cemento armato.

Bisogna camminare al livello dell' Av.Paulista per vedere la città, in questo c’è il Belvedere che è il punto di incontro dei cittadini. Se saliamo dalle scale arriviamo al primo piano dove si fanno esibizioni di arte e c’è l' amministrazione. Salendo ancora arriviamo al secondo piano dove c’è la pinacoteca. Del Belvedere possiamo scendere la scala e arriviamo al primo sottosuolo dove c’è il teatro, un auditorio e più esposizioni ; qui possiamo scendere una doppia scala-rampa e arrivare al secondo sottosuolo : è il Hall Civico dove ci sono il ristorante, la biblioteca e uno specchio d' acqua.

Lo scopo di Lina : "Cosa deve essere un museo ? Un tumulo di mummie illustri ? Un deposito di opere umane...già obsolete che devono essere amministrate con un senso di pietà? I nuovi musei devono aprire le loro porte all' aria pura , alla nuova luce. È in questo senso sociale che si è costituito il MASP rivolto specificamente alla massa non informata, non intellettuale : il fine del museo è di formare un’ atmosfera per creare nei visitatori la forma mentale adatatta a comprendere l' Arte, in questo senso non si fa alcuna distinzione tra arte antica e arte moderna". Dunque questa la sua crociata : "come imparare a vivere l' arte, a capirla".

Indirizzo : MASP : Av. Paulista, 1578 São Paulo / SP
www.masp.uol.com.br

Arch. Roberto Steneri
arqsteneri@yahoo.com